Sconcerti: "Mazzarri non rifiuti di nuovo il Cagliari. Juve, ora serve l'aiuto dei tifosi"

14 set 2021 21:00Calcio

L'opinionista Mario Sconcerti è intervenuto in diretta a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio, cominciando dagli esoneri di Semplici e Di Francesco: "Sono due situazioni serie, l'esonero di Semplici mi sembrava già un po' più nell'aria e non da adesso, anche per lo schema. Curioso di vedere il sostituto, mi piacerebbe fosse Mazzarri. Sono sicuro che fu contattato anche un anno fa, quando però aveva una soglia d'attesa molto più alta, e rifiutò. Se lo facesse di nuovo commetterebbe un errore".

Che ne pensa di Allegri in discussione? "Ci stiamo dimenticando che Allegri sia arrivato alla Juventus perché aveva già vinto e dimostrato, e che in Champions League è stato uno dei pochi ad andarci veramente vicino, con due finali in cinque anni. I tifosi devono essere utili soprattutto in questi momenti, altrimenti non capisco cosa significhi tenere alla propria squadra. Solo quando si vince, sono buoni tutti. Ora è il momento di stare in silenzio, se non per far sentire il proprio affetto".

La svolta può arrivare da Malmo? "No, non credo. Confondiamo vincere con svoltare. La domanda è: sono stati risolti i problemi di equilibrio dello scorso anno? Forse con Locatelli sì. A calcio si può giocare in tanti modi, anche senza un vero regista ma mi sembra manchi chi porta avanti il pallone e costruisca gioco. Per questo penso al ritorno di Cuadrado, lo stesso Chiesa non è una soluzione d'equilibrio: è un Ronaldino, senza essere decisivo come Ronaldo. Siamo abituati a una Juve che vince, ma lo scorso anno sono arrivati quarti e non hanno rinforzato granché la squadra. Anche stasera voglio vedere chi porterà avanti il pallone...".

Sarebbe stato forse Pjanic un antidoto? "Manca il centrocampista di fantasia, tant'è vero che Allegri sta provando a più riprese McKennie in queste prime giornate. Kulusevski è potente ma disordinato, non uno d'equilibrio. Hanno pensato che Locatelli fosse la soluzione quando invece ne era solo un inizio. Sperano di poter completare tutto con Bentancur...".

Che ne pensa di questa Atalanta? "In questo momento gli stanno venendo a mancare dei grandi corridori. Quando torneranno, l'Atalanta spontaneamente tornerà a fare il suo calcio, un calcio che pesa. Il girone di Champions per loro è abbastanza abbordabile".

Il Milan domani sfida il Liverpool... "Insieme fanno 13 Champions. Questo Milan, pur essendo certamente cresciuto, credo vada ancora aspettato. Alcuni giocatori sono diversi, e c'è un Giroud in più che pesa. Ci sono premesse tecniche importanti e giocatori di livello internazionale".

Che ne pensa della Fiorentina? "Se un giorno davamo troppa importanza al brutto, oggi ne diamo tanta al bello. Giusto abbandonarsi all'essere felici, ma non diamo troppa importanza ad una partita: serve andare avanti convinti di poter costruire qualcosa, ma la squadra è quella, senza un centravanti di riserva e con qua e là dei problemini. Li risolve finora con l'insieme".


Mario Sconcerti, prima firma del giornalismo italiano, ai microfoni di Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio

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